Calendario AirparC 2025: “La Visione di Gioacchino da Fiore e le azioni consapevoli dell’uomo”

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Continuano le attività culturali incentrate su Gioacchino da Fiore in quello che possiamo definire l’anno di Gioacchino

L’AirpaC – Associazione italiana Parchi culturali – ha dedicato all’Abate calabrese il Calendario 2025.

È stato presentato anche a San Giovanni in Fiore lo scorso 22 febbraio. Un evento organizzato dall’AirparC sezione di Cosenza e dal Centro Internazionale di Studi Gioachimiti con il patrocinio del Comune di Cosenza.

Pubblichiamo le riflessioni di Anna Maria Ventura che ha condotto l’incontro.

Di Anna Maria Ventura

Pomeriggio di cultura intenso e vero a San Giovanni in Fiore, nell’Abbazia di Gioacchino da Fiore. Nella cripta, che fu la prima parte dell’Abbazia ad essere stata edificata proprio da Gioacchino da Fiore,  si è tenuta la presentazione del calendario AIParC 2025. Davanti ad un pubblico colto, interessato e particolarmente attento, in un’atmosfera  magica e suggestiva, nella quale sembrava aleggiassero lo spirito di Gioacchino e il suo pensiero, Ada Giorno, Anna Maria Ventura e Riccardo Succurro Presidente del Centro internazionale di Studi Gioachimiti, hanno parlato di Gioacchino da Fiore, soggetto del Calendario 2025, evidenziando il suo messaggio di pace, concordia, e “spiritualità terrena” che si realizzeranno in questo nostro mondo, dove finalmente cesseranno le guerre, le violenze, le sopraffazioni. Ada Giorno con competenza e linguaggio appropriato ha spiegato quello che è l’aspetto innovativo del calendario: il confronto fra il pensiero di Gioacchino e quello scientifico- tecnologico  attuale, basato sull’intelligenza artificiale e le problematiche a questa legate. Anna Maria Ventura ha presentato anche “i calendari di Nella”, il libro edito da Alimena, che contiene i calendari scritti e curati da Nella Matta, nel decennio 2014 – 2024. Un libro prezioso che racchiude le storie di uomini e donne di Calabria, che hanno messo la loro vita e il loro operare al servizio della nostra terra, per farla crescere e progredire nel faticoso cammino verso la libertà e la democrazia, intrecciando la storia della Calabria a quella dell’Italia tutta. Sia i Calendari di Nella che quello di Ada Giorno hanno suscitato nel pubblico  interesse notevole e approvazione immediata. L’ AIParC di Cosenza può essere fiero di questo successo, che va ad aggiungersi a tutti gli altri già raggiunti.

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