Termina dopo solo 8 mesi l’illusione collettiva dei tifosi juventini che intravedevano in Thiago Motta il nuovo Pep Guardiola. Tudor strappa un contratto di 4 mesi + opzione fino al 2026 in caso di Champions. Rischia anche Giuntoli.
La new era bianconera è stata un fracasso
Il duo Giuntoli-Thiago Motta è stato un autentico fiasco. Ma di questo ne parlammo già alcune settimane fa, a Champions League e Coppa Italia sfumate. Ma le ultime settimane hanno rincarato ulteriormente la dose, con uno 0-4 rifilato a domicilio dall’Atalanta e un umiliante 3-0 subito a Firenze.
Due umiliazioni pesanti che hanno seriamente messo a rischio anche il 4° posto dei bianconeri. Nonostante le parole di facciata di Giuntoli, Thiago Motta era finito nel mirino della dirigenza bianconera già da tempo. Al tecnico italo-brasiliano è stato imputato, oltre ad aver fallito tutti gli obiettivi stagionali con grande preanticipo, anche di aver creato malumori all’interno dello spogliatoio bianconero con una serie di scelte infelici.
L’esonero di Thiago Motta garantisce la poltrona a Giuntoli quantomeno fino a fine campionato. Dopo di che, anche la posizione del ds bianconero sarà valutata molto attentamente.
L’illusione collettiva dell’estate 2024 bianconera termina dopo soli 8 mesi. In tanti hanno tirato la volata al nuovo progetto bianconero soltanto per andare contro ad Allegri, ma il tempo ha detto tutt’altro.
Tudor l’ha spuntata in extremis dopo un lungo ballottaggio con Roberto Mancini. Per l’allenatore croato è un ritorno a casa, dopo essere stato giocatore e vice-allenatore durante l’anno di Pirlo.
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