venerdì, Settembre 22, 2023
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Centro Nazionale PRS: accordo tra DIS, Difesa e ASI

​PRS: l’Italia sempre più verso la sicurezza dello spazio. Presso la Sala “Quadri” di Palazzo Esercito, il 19 luglio è stato siglato l’Accordo Attuativo tra il Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza, il Ministero della Difesa e l’Agenzia Spaziale Italiana che prevede la realizzazione del “Centro Nazionale Galileo Public Regulated Service” (CNP) nell’aeroporto di Centocelle.

PRS: di cosa si tratta

Il servizio pubblico regolamentato di Galileo “Public Regulated Service” (PRS) è un servizio di navigazione crittografato per utenti autorizzati dal governo e applicazioni sensibili che richiedono un’elevata continuità. L’EUSPA contribuisce attivamente allo sviluppo di tutte le aree del segmento di utenti PRS per rispondere continuamente alle esigenze degli utenti e supporta un uso ampio e sicuro del PRS in conformità con la decisione PRS 1104/2011.

PRS è simile ai servizi GNSS aperti e commerciali di Galileo , ma con alcune importanti differenze: il PRS garantisce una migliore continuità del servizio agli utenti autorizzati quando l’accesso ad altri servizi di navigazione potrebbe essere degradato (resilienza).

In caso di interferenze dannose, PRS aumenta la probabilità della continua disponibilità del Signal-in-Space (robustezza). Come risultato del design del segnale e del sistema, PRS rende più costoso e difficile attaccare i suoi segnali. In particolare, il servizio è più resistente allo a) Spoofing, ovvero la trasmissione di segnali GNSS contraffatti che possono costringere un ricevitore a calcolare una posizione errata e indurre l’utente a credere di trovarsi in una posizione diversa da quella in cui si trovano effettivamente. Il PRS garantisce inoltre che in tali casi gli utenti autorizzati come le forze di emergenza, la polizia e altre autorità pertinenti mantengano la possibilità di servire il pubblico utilizzando le informazioni di posizionamento GNSS fornite dal PRS; b) Jamming , ovvero la trasmissione intenzionale di segnali in radiofrequenza che possono interferire con i segnali GNSS portando a un degrado o al blocco dei servizi di navigazione e cronometraggio GNSS. PRS riduce questo rischio e facilita l’identificazione di potenziali disturbatori.

L’Autorità Competente PRS (CPA) che opera all’interno dell’Ufficio Centrale per la Segretezza del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS) ha il compito di assicurare l’utilizzo del servizio di navigazione e sincronizzazione robusto e sicuro denominato Public Regulated Service, fornito dal sistema di navigazione satellitare europeo Galileo.

L’utilizzo di tale servizio è riservato esclusivamente ai Governi degli Stati membri dell’Unione Europea e necessita di una infrastruttura dedicata, connessa con i sistemi europei. 

Il CNP di Centocelle, che verrà gestito operativamente dalla Difesa, fornirà i necessari servizi a tutti gli utenti autorizzati dall’Autorità politica all’utilizzo del servizio PRS e manterrà una stretta collaborazione tecnica con l’Autorità Competente PRS. 

L’Agenzia Spaziale Italiana fornirà supporto tecnico e scientifico nello sviluppo della capacità PRS italiana che ha promosso lo sviluppo del centro nazionale e gestito la realizzazione del primo ricevitore PRS italiano prodotto da Leonardo.

L’Accordo è stato firmato dal Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello per il Ministero della Difesa, dal Generale di Corpo d’Armata Dirigente dell’Ufficio Centrale per la Segretezza Piero Burla per il Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza e da Fabrizio Tosone Direttore Generale facente funzioni per l’Agenzia Spaziale Italiana, così da prefigurare una collaborazione inter istituzionale così da consentire all’Italia di mantenere la posizione di vantaggio nell’ambito del programma di navigazione europeo.

L’Accordo Attuativo

L’Accordo Attuativo appena firmato, discendente dall’Accordo di programma siglato tra DIS ed ASI con il quale viene delineato il percorso di sviluppo della capacità PRS nazionale, rappresenta lo strumento tecnico amministrativo che consentirà all’Agenzia Spaziale Italiana di sostenere e supportare finanziariamente la Difesa nella realizzazione del CNP, primo importante obiettivo del percorso di sviluppo della capacità PRS.

In particolare, l’integrazione del CNP all’interno della catena di Comando e Controllo della Difesa abiliterà specifiche capacità, in particolare nel settore della navigazione satellitare volte a monitorare e valutare con continuità le performance e lo stato del servizio di posizionamento “Galileo PRS (Public Regulated Service)”. Inoltre, consentirà altresì di sovrintendere il segmento utente Galileo PRS per gli aspetti di gestione delle chiavi di cifratura e accesso al servizio per il soddisfacimento delle esigenze operative delle FF.AA e indirizzare gli sviluppi tecnologici di settore attraverso l’esecuzione di dedicate funzioni di testing e di validazione.

Il coordinamento tra l’Ufficio Centrale per la Segretezza del DIS, nell’esercizio delle funzioni di CPA, l’Ufficio Generale Spazio, elemento di organizzazione dello Stato Maggiore Difesa costituito nell’ottica di ottimizzare la governance del comparto spaziale della Difesa e la Direzione Programmi dell’Agenzia Spaziale Italiana, che dirige e coordina la realizzazione dei programmi spaziali di competenza ha sviluppato l’attività di definizione dell’Accordo.

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