La tutela dei minori in Campania al centro della conferenza stampa tenuta alla Camera

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Ieri pomeriggio a Roma, presso la Sala stampa della Camera dei Deputati, la conferenza stampa di presentazione del convegno “Il futuro da proteggere: strategie e sfide per la tutela dei minori in Campania”, in programma per lunedì prossimo 7 aprile 2025, alle ore 9:30, presso l’Aula Nassirya del Centro Direzionale Isola F13 – Regione Campania, Napoli. Si tratta di un’iniziativa voluta fortemente dall’on.le Annarita Patriarca, deputato di Forza Italia della Campania, da sempre sensibile alle tematiche sociali più delicate.
Un’iniziativa che mette al centro il tema della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, richiamando con forza l’urgenza di un’azione sinergica tra tutte le istituzioni coinvolte, nel rispetto dei diritti dei bambini e dei ragazzi.


Alla conferenza stampa odierna sono intervenuti l’on. Alessandro Caramiello e l’on. Annarita Patriarca, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud, Aree Interne e Isole Minori”, promotori dell’iniziativa, insieme alla dott.ssa Sissj Flavia Pirozzi, Presidente del Consiglio Regionale dell’Ordine Assistenti Sociali della Campania, il dott. Giovanni Galano, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Campania, l’avv. Loredana Capocelli, Consigliera tesoriera Ordine Avvocati di Napoli, il prof. Marco Giordano, docente di Scienze del Servizio Sociale presso l’Università degli studi di Bari e la Consigliera Tesoriera dell’Ordine Assistenti Sociali della Campania, dott.ssa Anna Ansalone. A moderare l’incontro, è stato chiamato lo scrittore e giornalista Luca Antonio Pepe, direttore di CentroSud24.
Durante gli interventi è stata ribadita la necessità di rafforzare la rete tra enti pubblici, professionisti del sociale e del sanitario, autorità giudiziarie e terzo settore, affinché ogni minore possa trovare risposte tempestive, integrate e personalizzate, indipendentemente dal contesto territoriale in cui vive.
«La tutela dei minori non può essere una responsabilità frammentata – ha dichiarato la Presidente del CROAS Campania, Sissj Flavia Pirozzima deve diventare un obiettivo comune, condiviso da tutte le istituzioni. Solo una rete forte, competente e coesa può garantire ai bambini e ai ragazzi campani il diritto a crescere in contesti sicuri, affettivi e favorevoli allo sviluppo».

Sissj Flavia Pirozzi, Presidente del Consiglio Regionale dell’Ordine Assistenti Sociali della Campania

L’intervento di Annarita Patriarca

A chiudere i lavori della giornata parlamentare, la stessa Annarita Patriarca che nel ringraziare gli organizzatori dell’evento e, in particolare, Sissj Flavia Pirozzi, Presidente del Consiglio Regionale dell’Ordine Assistenti Sociali della Campania, ha sottolineato come iniziative di questo genere costituiscano: «una luce che si continua ad aprire su uno degli aspetti principali della nostra attività, che è quello di curare e garantire ai minori delle migliori condizioni di vita. Parliamo forse del tema che più ci tocca, più ci coinvolge – ha aggiunto il deputato campano – non solo per il ruolo che rivestiamo, ma anche come genitori. Sappiamo bene che quando parliamo di bambini, di minori, ci occupiamo della parte più importante della nostra società, non tanto perché questa sia la parte più delicata, ma perché è quella su cui dovremmo investire di più: i bambini, coloro che ci garantiranno il futuro».

Annarita Patriarca, vicepresidente dell’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud, Aree Interne e Isole Minori”


Venendo alla iniziative politiche e del Governo per la tutela dei minori, Annarita Patriarca, deputato di Forza Italia alla Camera, ha evidenziato come: « il tema si pone come povertà educativa, che non è soltanto povertà economica, ma anche fragilità sociale. Gli interventi che dovremmo porre in atto sono molteplici e multidisciplinari, con un approccio integrato, dove occorre inserire delle figure essenziali di supporto per queste azioni».
La vice-presidente dell’Intergruppo, a tal proposito, ha voluto rimarcare quanto fatto dal Governo, sia per quanto riguarda il contrasto della criminalità minorile che per la protezione dei minori, con il c.d. Decreto Caivano, intervenendo sotto due differenti profili: uno normativo, un altro materiale: « Perché molto spesso, dare il segnale con azioni pratiche e concrete serve di più di tante parole, di tante leggi. Su Caivano il Governo ci ha messo la faccia per far capire che si può cambiare l’ordine delle cose. Certo, si tratta di una sfida importante che nasce da un dramma enorme, che ha riguardato le nostre ragazzine, ma che riguarda una serie di tante altre situazioni di disagio che si ripetono non soltanto in quartieri difficili, come quello del Parco Verde, ma in tanti altri ambiti territoriali e non solo nella regione Campania; in tutto il nostro Paese esistono sacche di disagio enormi e il prezzo più grande lo pagano i bambini. Tutto quello che è il circuito di povertà, da quella educativa a quella materiale, che in passato gravava sulle persone più anziane, oggi è sempre più spesso scaricato sui bambini».


Sul piano operativo la Patriarca non si è sottratta dal compito di indicare azioni ed iniziative precise da compiere: « Questo allora è l’intervento che bisogna fare ed in modo ancora più pregnante con azioni concrete: c’è bisogno innanzitutto di incentivare la presenza di psicologi nelle scuole, di avere più assistenti sociali attraverso l’intervento degli enti locali».

In merito, la Patriarca ha ricordato come il Governo Meloni abbia stanziato più di 300 milioni di euro per finanziare l’assunzione a tempo determinato di alcune figure, tra cui gli assistenti sociali: « si tratta di un dettaglio importante – ha detto – perché, senza la previsione e programmazione di queste figure, all’interno di tutti i livelli intermedi che si occupano di bambini, noi parleremo di aria fritta. Abbiamo, invece, bisogno di chi si occupa materialmente di bambini , costruendo percorsi ed offrendo alternative; non possiamo limitarci ad analizzare i problemi e scrivere norme; dobbiamo essere in grado, come politica e come società, di fornire rapide e valide alternative di recupero e di reinserimento dei minori ».

Annarita Patriarca

A conclusione della conferenza stampa, nel ringraziare Alessandro Caramiello, Presidente dell’Intergruppo e nel dare appuntamento al convegno di Napoli del 7 aprile, Annarita Patriarca ha voluto sottolineare che questi sono temi che non ammettono divisioni di sorta: «quello dei bambini, ma come tanti altri delicati temi sociali, non ammette l’appartenenza come motivo di divisione, bensì impone che l’obiettivo comune impegni tutte le forze, a prescindere da come si è collocati sul piano politico. E’ necessario, peraltro, un approccio differente nell’affrontare questioni delicate come quella della tutela dei minori: non si può scrivere soltanto una norma, ma bisogna prima ascoltare chi si confronta, quotidianamente, sul territorio con i problemi; se non abbiamo continuamente il contatto diretto con chi si confronta con le problematiche, che noi siamo chiamati a normare, potremmo scrivere un testo anche all’apparenza meraviglioso, ma non efficace e, quindi, non in grado di dare le risposte che i cittadini richiedono».


La locandina del Convegno di Napoli del prossimo 7 aprile

Auspichiamo anche noi che il convegno di lunedì prossimo a Napoli (ore 9:30 Aula Nassirya – Centro Direzionale Isola F13 – Regione Campania) costituisca davvero l’occasione per proseguire questo percorso, con la partecipazione di esperti, rappresentanti istituzionali e professionisti, impegnati quotidianamente nei territori. L’obiettivo rimane quello di promuovere una visione integrata della presa in carico dei minori, capace di superare le barriere burocratiche e costruire reali percorsi di tutela e promozione del benessere.

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