Nemmeno un primo tempo concluso per 2-0, con Sommer MVP, ha permesso all’Inter di portare i 3 punti a casa. I troppi impegni dei nerazzurri si fanno sentire e il Parma ne approfitta in 10 minuti di caos totale. Il Napoli può approfittarne, ma per riportarsi a -1 dovrà vincere a Bologna.
Cade l’Inter.
L’Inter cade rovinosamente in casa del Parma. Da 0-2 a 2-2. Il primo tempo era stato a tinte completamente nerazzurre, con le reti di Darmian (ex di turno) e di Thuram all’ultimissimo secondo dei primi 45’ minuti di gioco + recupero. Il francese è tornato in rete, dopo una lunga astinenza, con una ciabattata che si è infilata miracolosamente in porta.
Già nei primi 45’ minuti di gara, la retroguardia nerazzurra aveva mostrato dei piccoli cedimenti, ma Sommer era stato magistrale prima su Bonny e poi su Man.
Nel secondo tempo, invece, il crollo è stato totale. Con la complicità dei soliti cambi di Inzaghi che hanno depotenziato l’11 nerazzurro.
Fuori Bastoni (per precauzione), poi fuori DiMarco, Lautaro e Calhanoglu. Da qui è morta l’Inter.
Il Parma ne ha approfittato del caos nerazzurro, segnando l’1-2 con Bernabe al 60’ e il 2-2 con il neo-entrato Ondrejka al minuto 69’.
Il forcing finale dei nerazzurri è stato inutile, anzi, per poco non ha portato il Parma a segnare il 3-2 con Pellegrino.
L’Inter paga i tanti impegni ravvicinati. La mission nerazzurra, di competere su tutti e 3 i fronti è nobile, ma porta con sé anche i suoi imprevisti.
Il Napoli può approfittarne dello scivolone nerazzurro, mettendosi a -1 lunedì sera. Ma per farlo, dovrà battere il Bologna al Dall’Ara. Una partita non semplice, ma per gli uomini di Antonio Conte sarà il match clou del proprio campionato.
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