lunedì, Gennaio 30, 2023
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Oblivion Rhapsody dal 17 al 29 gennaio al Sala Umberto a Roma

Oblivion Rhapsody è la storia del Rock 50 anni in 6 minuti. È un gigantesco bigino delle performance più amate e imitate che parte dalle famose parodie dei classici della letteratura, passando per la demistificazione della musica a colpi di risate.

di Valentina Vecchione

In questa nuova sfida, gli Oblivion si trasformano in una rock band a cappella, senza strumenti né basi musicali.

E’ una performance unica nel suo genere: HISTORY OF ROCK in 6 minuti, una vera e propria rapsodia che fonde 50 interpreti immortali e 53 famosissime hit a partire dal 1955 con Rock around the clock: Elvis Presley, The Beatles, U2, Queen, Bruce Springsteen, David Bowie, Guns N’ Roses, Rolling Stones, Iron Maiden, Led Zeppelin, Marylin Manson, Metallica, Muse, Nirvana, Oasis, Pink Floyd, R. E. M., Radiohead, Red Hot Chili Peppers, Santana, Sex Pistols, The Doors, Jimi Hendrix e tantissimi altri, in un unico travolgente brano.

Oblivion Rhapsody dal 17 Gennaio al 29 Gennaio 2023 al Sala Umberto a Roma

Un’antologia di storia della musica rock che passa in rassegna gli autori capostipiti e i diversi generi (dal Rock and Roll, all’Hard Rock, passando per Pop Punk, Britpop, Indie, Baroque pop e chi più ne ha più ne metta) in una vera e propria rockpedia in musica.

Gli Oblivion dichiarano: “Abbiamo trovato anche una lingua universale, un po’ italiano, un po’ inglese, un po’ onomatopese. E alla fine si capisce tutto. Tranne il perché abbiamo fatto una roba del genere: quello resta un mistero”

Gli Oblivion giocano con la musica e il teatro. Sono uno Spotify vivente che trasforma la musica in

satira musicale, spaziano tra genio e follia, giocoleria e cabaret, intrattenimento leggero e profonde riflessioni.

Assistere ai loro show è un’esperienza irripetibile che provoca risate, irrefrenabile voglia di cantare e soprattutto interminabili richieste di bis.

Per il regista  GIORGIO GALLIONE: ”Gioco, paradosso, ironia, sorriso: questo è il Comico che vedo negli Oblivion. Tutto è libero e volatile nel loro teatro, ma nulla è affidato al caso. Così, sempre, quello che può sembrare solo uno scherzo diventa nella realtà della scena non tanto un ingrediente digestivo o ciecamente spensierato, ma un linguaggio polifonico, meticcio, contaminato. Una costruzione variegata e complessa di parole e musica che gode della gioia della lingua e del pensiero, ma che si trasforma presto in sberleffo liberatorio, sovversione del senso comune, ludica e ragionata aggressione alla noia.”

playlist video http://bit.ly/OblivionRHAPSODY_YT

Chi sono gli Oblivion?

Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli ovvero gli Oblivion, si incontrano nel 2003 a Bologna. Trascorrono anni intensi spesi nel teatro di rivista e nei musical, poi nel 2009 diventano notissimi al grande pubblico grazie al loro video su YouTube I Promessi Sposi in 10 minuti, micro-musical visto ed emulato da milioni di utenti. Da quel momento iniziano un lungo tour teatrale con lo spettacolo Oblivion Show per la regia di Gioele Dix: due stagioni di tour e oltre 200 repliche nei più importanti teatri e città italiane. Il teatro chiama poi la TV: debuttano sul piccolo schermo a “Parla con me”. Nel 2011 debutta anche il nuovo show teatrale Oblivion Show 2.0. Il Sussidiario sempre con la regia di Gioele Dix. 

Nell’ottobre 2012 esce il loro primo singolo Tutti quanti voglion fare yoga seguito da un divertentissimo video interattivo, mentre nell’aprile 2013 viene pubblicato il singolo e video di C’è bisogno di zebra.

Nell’agosto 2013 debutta sul palco del Ravello Festival Othello, la H è muta spettacolo nel quale demoliscono a colpi di grottesca ironia sia l’Othello di Shakespeare che l’Otello di Verdi in uno show con la consulenza registica di Giorgio Gallione.

Nel 2014 gli artisti presentano Oblivion.zip, dove per la prima volta è previsto il coinvolgimento del pubblico.

Nel febbraio del 2015 debuttano sul web gli irresistibili mash-up del gruppo che ottengono milioni di visualizzazioni, in particolare Morandi VS Queen.

A dicembre 2015 sono ospiti di Panariello sotto l’albero in prima serata su RaiUno e a gennaio 2016 partecipano alla festa dei 40 anni del quotidiano La Repubblica dove presentano il nuovo singolo Evolution of Sanremo, un’incredibile carrellata delle 68 canzoni vincitrici del festival di Sanremo in soli 5 minuti.

Nel 2015 debutta Oblivion: The Human Jukebox, sempre con la consulenza registica di Giorgio Gallione, in scena per tre stagioni nei principali teatri italiani tra i quali il Teatro Sistina di Roma.

Nel 2018 debuttano nel loro primo musical originale, La Bibbia riveduta e scorretta, regia di Giorgio Gallione: le vicende più incredibili dell’Antico e Nuovo Testamento, le parti scartate e tutta la Verità sulla Creazione del mondo, finalmente nella versione senza censure. Con questo irresistibile show gli Oblivion si mettono alla prova per la prima volta con un vero e proprio musical comico, sempre “Oblivionescamente” dissacrante, che entusiasma pubblico e critica.

Tra febbraio e aprile 2020 durante il periodo di lockdown a causa della pandemia, inventano e conducono Oblivion in da house un contenitore quotidiano di intrattenimento per il pubblico con dirette su Instagram Facebook e Youtube (sei rubriche settimanali e lo streaming dei loro spettacoli teatrali): 50 dirette in 60 giorni, con una media di oltre mille contatti quotidiani.

Nel 2021 debuttano con Oblivion Rhapsody ed escono con una nuova performance incredibile: con HISTORY OF ROCK si trasformano in una rock band a cappella, senza strumenti né basi musicali, per raccontare più di 50 anni di storia della musica rock in 6 minuti e solo con le loro cinque voci. 50 interpreti immortali, 53 hit memorabili che toccano tutti i generi del Rock. Una vera e propria rockpedia.

Dal 2021 sono nel cast della trasmissione televisiva Only Fun (prima serata sul Nove, edizioni 2021-22).

OBLIVION: GRAZIANA BORCIANI, DAVIDE CALABRESE, FRANCESCA FOLLONI, LORENZO SCUDA, FABIO VAGNARELLI

scene LORENZA GIOBERTI – costumi ELISABETTA MENZIANI – luci ALDO MANTOVANI

regia GIORGIO GALLIONE

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