lunedì, Gennaio 30, 2023
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Pozzuoli manifesta la sua solidarietà alle donne iraniane

A Pozzuoli la manifestazione per dire “no” a ogni forma di violenza e imposizione.

di Maria Grazia Siciliano

Oggi, 14 gennaio, a Pozzuoli, in Piazza della Repubblica sono scese in piazza le donne del Gruppo Agorà, per manifestare in favore delle Donne iraniane, per ricordare che NESSUNO, men che meno una Religione, può sottomettere e privare l’essere umano della sua Libertà. Hanno scelto un sabato mattina per esprimere liberamente il loro pensiero, per ricordare attraverso balli, canzoni, poesie e soprattutto la partecipazione, che per la Libertà siamo sempre pronti a rinunciare e privarci di tutto per tutelarla. Perché non è giusto che la Libertà, che anch’essa, sia questione di “fortuna”, perché dipende dal posto in cui nasci e vieni al mondo. La Libertà è di tutti è per tutti. Sempre. E non c’è distanza che tenga; e non c’è comodità e opportunismo che possa far venire meno il dovere e la scelta di rivendicarla, di pretenderla, di proteggerla, di garantirla.

Ogni manifestazione è solo un grido di protesta, nulla può fare in modo diretto, ma come per un fiume, goccia dopo goccia, protesta e manifestazione dopo altra protesta e manifestazione, diventa un fiume, dilagante, che irrompe e travolge ogni barriera e resistenza. Le Donne e gli uomini di Pozzuoli sono presenti all’appello, e chiedono con forza, amore e veemenza che si intervenga, che si faccia qualcosa per aiutare queste donne, questi bambini, tutti vittime innocenti e giovani che vivono sotto l’incubo della violenza, della tortura e della morte.  Uno Stato va rispettato nella misura in cui rispetta almeno i DIRITTI DEGLI UOMINI,  perché quando al contrario viola apertamente e reiteratamente Diritti inviolabili del suo popolo, quando compie violenze e decide di togliere la vita tramite impiccagione o violenza sessuale brutale e abominevole, allora non merita più nessun rispetto; allora deve essere quanto meno ostacolato, privato di qualsiasi rapporto con chi come l’Europa condanna queste torture e questa violenza; l’Europa che tutela la Libertà e la Dignità di ogni essere umano. Pozzuoli urla il suo dolore e la sua rabbia verso chi per interessi meramente economici, e dunque di profitto, resta immobile, impassibile e di fatto lascia soli quelle donne, quei bambini, quelle vite umane, tutte preziose.

Oggi, con un profondo e straziante flash-mobe, le ragazze della Scuola Le Cygne (di Lucia Del Giudice), hanno ballato insieme alle Donne presenti, esibendo una coreografia che ricalcando il dovere delle Donne, il loro essere serve mute prive di diritti, inviti a “strapparsi” ogni velo di subordinazione e sottomissione per essere finalmente e totalmente Libere; per rivendicare la LIBERTA’.

A ballare in piazza, tutti uniti da Amore e Libertà, anche le “Tersicore” che al ritmo delle nacchere hanno ballato l’inno de “La tarantella della madonna nera”!

Nessuno fermerà la Libertà: sappiatelo.

Donna, Vita, Libertà.

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