Mentre al Consiglio Affari Esteri dell’Ue si discute del piano di appoggio militare all’Ucraina lanciato da Kallas, è attesa la telefonata tra Il Presidente Americano Donald Trump e Il Cremlino Putin per la possibilità di un cessate il fuoco tra Ucraina e Russia.
“Parleremo di terre. Parleremo di centrali elettriche” – ha così dichiarato Trump in merito alla conversazione che si terrà domani con Putin sulla fine della guerra : “vedremo se avremo qualcosa da annunciare” – ha aggiunto il presidente secondo quanto riportato da Cnn. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, ha a sua volta confermato la notizia ma non ha fornito maggiori dettagli in merito agli argomenti che verranno trattati durante la conversazione tra il presidente americano e quello russo.
Piano Kallas: fino a 40 miliari di euro per aiuti militari all’Ucraina, la coalizione di volenterosi e i Paesi oppositori all’iniziativa
L’Alto Rappresentante per gli Affari Esteri dell’Unione Europea Kaja Kallas ha presentato un piano per mobilitare fino a 40 miliardi di euro per sostenere militarmente l’Ucraina con l’invio di droni, jet da combattimento, missili e munizioni di artiglieria.
Un iniziativa duramente criticata da alcuni dei paesi europei come un programma che va “a favore della guerra”, così come sostenuto dall’Ungheria. Mentre per i paesi partecipanti all’iniziativa si parla di “coalizione dei volenterosi”. A Londra, più di 30 paesi sono propensi ad unirsi alla cosiddetta coalizione mentre Francia e Canada rimangono volenterosi, invece, di una pace duratura e pretenziosi di impegni chiari da parte della Russia in modo da garantire la sicurezza Europea.
Come annunciato dall’alto Rappresentante Kallas – “c’è un ampio sostegno politico”- all’iniziativa di maggiori aiuti militari ma vanno ancora delineati i dettagli.