Italia, continua a calare il numero di nascite nel 2023

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Immagine di freepik

Italia, continua a calare il numero di nascite nel 2023. Lo afferma l’Istat secondo gli indicatori demografici pubblicati per l’anno 2023. Popolazione quasi stabile grazie alle immigrazioni dall’estero.

Italia e popolazione, i dati Istat

La popolazione risulta essere quasi stabile grazie alle immigrazioni dall’estero. Vi è una natalità in discesa assieme alla mortalità: sei neonati e 11 decessi per 1.000 abitanti. Ancora, i dati registrano più immigrati e meno emigrati dell’anno precedente. Il saldo migratorio netto sale da +261mila nel 2022 a +274mila nel 2023. Emerge, inoltre, un calo demografico più sensibile nei Comuni delle aree interne del Mezzogiorno. La variazione è di circa il 5 per mille in meno sull’anno precedente. Infine, si registra una crescita della popolazione residente straniera: 5 milioni e 308mila individui al 1° gennaio 2024, +166mila sull’anno precedente.

Italia, calo delle nascite

Secondo dati provvisori, i nati e residenti in Italia sono 379mila, con un tasso di natalità del 6,4 per mille (6,7 per mille nel 2022). Il 2008 è stato l’ultimo anno in cui si è registrato, in Italia, un aumento delle nascite. Per un calo di 197mila unità (-34,2%). Il numero medio di figli per donna scende ad 1,20 nel 2023, avvicinandosi al minimo storico di 1,19 figli dell’anno 1995.

Italia, lieve calo della popolazione residente

Secondo dati provvisori, la popolazione residente in Italia al 1° gennaio 2024 è di circa 58 milioni 990mila unità. In calo di 7mila unità rispetto all’anno precedente. Soprattutto nel Mezzogiorno, mentre aumenta al Nord e rimane stabile al Centro.

Italia, aumenta l’età media della popolazione residente

Al 1° gennaio 2024 l’età media della popolazione residente è di 46,6 anni. Crescendo circa di tre mesi rispetto al 1° gennaio 2023. All’inizio del 2024 la popolazione ultrasessantacinquenne risulta essere di 14 milioni 358mila individui (24,3% della popolazione totale). Vi è anche un aumento degli ultraottantenni, che rappresentano 4 milioni 554mila individui. Superando il numero dei bambini al di sotto dei 10 anni di età, per 4 milioni 441mila di individui. Infine, ad inizio 2024, il numero di ultracentenari arriva al suo più alto livello storico (+22mila e 500 unità).

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